Dal discorso di presentazione dello spettacolo:
“Ci sta a cuore soprattutto sottolineare ciò che questo spettacolo NON è. Non nasce per celebrare una giornata della Memoria: non vogliamo ricordare qualcuno o qualcosa. Questo è un lavoro di IMPEGNO civile: il suo scopo è condividere gesti, parole e note per dare vita a un dibattito all’interno delle classi e delle famiglie. Lo scopo è costruire una comunità di cittadine e cittadini consapevoli, dotati di spirito critico e in grado di dissentire, per cambiare ciò che nella nostra società non funziona.
Le parole che ascolterete vi porteranno lontano nel tempo e nello spazio; ritornerete con la memoria all’Iliade e alla guerra di Troia e riconoscerete i nomi di alcuni dei suoi protagonisti. Vedrete però sulla scena soprattutto coloro che non hanno avuto voce nel racconto di Omero e che di solito a scuola sono trascurate in un racconto che si concentra tutto sulle armi, la guerra, gli eroi. Ascolterete le donne di Troia parlare del destino che le attende quando la guerra finisce. Le loro parole sono tratte dalle “Troiane” di Euripide, che già V secolo a.C. si poneva l’obiettivo di parlare delle vittime. Abbiamo lavorato mettendo in dialogo la tragedia di Euripide e alcune sue riscritture contemporanee, con una commedia di Aristofane, con articoli e saggi di oggi. Ai lati della scena interverranno quindi le voci del passato, vestite di nero, che vi guideranno nel tempo che fu, e le voci del presente, vestite di bianco, che aiuteranno a stabilire il nesso con l’età contemporanea, tra il racconto delle Troiane e la violenza sulle donne oggi”
Lo spettacolo messo in scena in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza di genere è stato realizzato grazie alla partecipazione di studentesse e studenti delle classi seconde delle Ferraris insieme all’Orchestra Musicantiere. E’ stato ideato da Chiara Bartolacelli, Sarah Cruso ed Elisa Turrini. La parte musicale invece è stata curata dai docenti del corso musicale Sheila Caporioni, Anna De Marco, Anna Cremonini, Francesco Bonafè e dalla prof di musica Paola Poggi, con la partecipazione straordinaria del prof. Tocci.


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