Piccola storia di una grande vittoria:
25/03/2022 ore 16 di un sonnacchioso pomeriggio di primavera, dal laboratorio di scienze della Scuola Media Ferraris si sente un boato!
Oddio, qualche prof di scienze ha esagerato con chissà quali reagenti?
No! La squadra dei matematici Ferraris π 1 ha trovato la soluzione al quesito più difficile della Coppa Pitagora, quesito sul quale aveva giocato il Jolly e che, con 324 punti li fa balzare in cima alla classifica!
C’è entusiasmo da stadio, ma i 7 studenti si rimettono presto al lavoro: matite che scorrono sui fogli, combinazioni da mettere in fila, calcoli semplici o criptati (a mente!), ipotenuse, tangenti (quelle sane!), aree e perimetri… A coppie, o da soli, si sono rituffati nei numeri e nelle formule, visto che la gara non è ancora terminata!
Dalle aule accanto la seconda squadra studia la classifica cercando la strategia giusta per un finale a tutto sprint, la terza squadra vede impegnato il proprio Capitano al telefono con l’organizzatore della gara, dall’altra parte della città, per chiarimenti tecnici.
La Coppa Pitagora, infatti, esce dalle aule e, attraverso i cavi internet, le webcam e le LIM avvolge la città, anzi, la provincia, da Carpi a Sassuolo oltre al Capoluogo. Contemporaneamente decine di squadre si arrovellano non solo per risolvere quesiti a prima vista impossibili (o altri apparentemente semplici, ma che nascondono insidiosi trabocchetti), ma anche per gestire in maniera strategica la gara: i punteggi dei singoli esercizi, difatti, variano nel tempo! E il tempo scorre, i nostri alunni assaporano la vittoria, ma non perdono la concentrazione, mentre i loro prof non possono far altro che guardarli, come da dietro una vetrina, pena la squalifica.
Il tempo scorre, sulla LIM che visualizza anche la classifica, i chrome book visualizzano la griglia di inserimento dati, su un computer portatile lampeggiano le finestrelle visualizzando le scuole concorrenti. 39 immagini, 39 storie diverse. Tanta tecnologia, ma sui tavoli da lavoro fogli a quadretti, testo di gara, matite righelli e… cervelli!
Insomma, nuove tecnologie e intramontabili strumenti!
Al 99° minuto la classifica si oscura. Un inopportuno black out? No, è l’ultimo minuto di gara, lo sprint ad occhi chiusi!
Matematica e sprint finali, tensione, adrenalina, alunni che esultano… Chi, dei non addetti, l’avrebbe mai detto?
100° minuto: STOP! La classifica appare, dal basso, mentre i 21 alunni delle tre squadre, i due alunni in “panchina” e i tre prof “allenatori” si stringono attorno alla LIM per il verdetto finale.
Ora sono… ora siamo una squadra sola! Ed ecco all’unisono l’urlo liberatorio: PRIMIIIII!
Ora sì che i nostri eroi possono rilassarsi! Ma non troppo a lungo, alcuni di loro domani [oggi, ndr] saranno all’Istituto Fermi per la semifinale nazionale dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici (Università Bocconi), ma questa è un’altra storia…

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